Windows 8 Pro – prime impressioni

Attraverso l’abbonamento MSDN ho avuto la possibilità di scaricare ed installare in anteprima Windows 8 Pro versione finale e in questi due giorni ho fatto alcune prove e considerazioni.

Ho installato Windows 8 Pro a 64 bit come aggiornamento a Windows 7 Ultimate 64 bit su 2 PC con 5GB di RAM e processore Intel quad-core da 2.6GHz mantenendo impostazioni, programmi e configurazioni del precedente sistema operativo, l’installazione è durata circa 2 orette su un PC e più di 3 sull’altro, probabilmente il tempo varia in base ai programmi installati, per entrambi i PC ho dovuto disinstallare l’antivirus (Avira 2012) perchè segnalato non compatibile con il nuovo sistema operativo dal programma di installazione che non ti permette di proseguire se prima non risolvi i problemi riscontrati ( in questo caso la disinstallazione di Avira ).

Al primo avvio ci si presenta il nuovo “menù start” di Windows 8 composto da quadratoni mobili che lascia un pò spiazzati, forse l’interfaccia è più adatta a monitor touch e tablet che non al classico mouse, comunque scopro che basta iniziare a scrivere sulla tastiera per vedere apparire ciò che voglio, che sia un programma, un’impostazione del sistema operativo, un file o quant’altro, questo è veramente comodo.

Premendo sulla tastiera il tasto windows appare il desktop con le classiche icone e subito balza all’occhio che mancano i gadget sul desktop e il tasto Start sulla barra delle applicazioni, entrambi gli elementi sono stati tolti e non saranno più disponibili ( se non con programmi di terze parti ), approfondendo l’analisi si nota anche la mancanza di Aero il motore grafico che forniva la trasparenza delle finestre.

I programmi già installati nel PC con Windows 7 sembrano funzionare ad eccezione dei programmi di VirtualBox e VMWare Workstation che ho dovuto disinstallare e re-installare altrimenti non funzionavano, inoltre non funziona più l’XP mode e questo mi ha fatto scoprire che il software di virtualizzazione Hyper-V già integrato in Windows 8 in sostituzione di Virtual PC funziona solo con processori di generazione relativamente recente come i Core i5 e i7.

L’antivirus è incluso con il vecchio nome Windows Defender naturalmente migliorato e potenziato.

Le migliorie operative si notano soprattutto nell’interfaccia, adesso se clicchiamo su un file non associato a nessun programma tra le varie scelte appare anche la possibilità di cercare un App adatta allo scopo sullo store Microsoft.

Altra miglioria, che mancava soprattutto agli addetti alla manutenzione, è il nuovo task manager ( estione Attività) che finalmente fornisce dati dettagliati su quello che stà succedendo nel pc.

La velocità complessiva generale sembra migliorata, però questo è un parametro relativo, inutile utilizzare banckmark che danno solo numeri, secondo me, questo si scopre mano mano che si utilizza il pc per le nostre attività quotidiane, ho notato comunque delle brevi interruzzioni in cui si rimane in attesa.

Disattivando un disco esterno USB attraverso la funzione di rimozione sicura ho notato che adesso quest’ultimo viene anche spento.

Per il momento mi fermo quì, pubblicherò nuove impressioni durante l’utilizzo del nuovo sistema operativo Microsoft.

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