Anti Digital Divide in Lombardia

Il Digital Divide detto anche Divario Digitale è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso in modo parziale o totale.

In questo caso specifico intendo la disponibilità di linee di collegamento ad Internet con velocità pari o superiore ai 2Mbps, al disotto di tale velocità non si può parlare di collegamento veloce ad internet e quindi si è in una zona Digital Divide.

Quasi sempre le zone Digital Divide sono costituite da paesi di piccole dimensioni con non più di 2000/3000 abitanti e sono definite dai gestori telefonici come Zone in Fallimento di Mercato, cioè, non appetibili per investimenti o modernizzazioni.

Per usufruire della banda larga, ovvero di un servizio tipo ADSL con velocità a partire da 2Megabit/sec, occorre colmare due lacune strutturali:

  1. Collegare in fibra ottica la centrale telefonica più vicina.
  2. Dotare la centrale degli opportuni apparati elettronici per gestire il traffico dati ad alta capacità.

Il punto 1 è il più oneroso e il gestore della rete difficilmente spenderà soldi e risorse per attuare questo collegamento, a questo punto è intervenuta l’amministrazione lombarda con un piano veramente importante istituendo un bando in cui attraverso Infratel si impegna a collegare in fibra ottica le centrali telefoniche delle zone in fallimento di mercato, quindi, con un successivo concorso tra i maggiori gestori italiani vinto da Telecom, dotare le centrali telefoniche cablate con la nuova fibra degli apparati necessari per fornire il servizio a Banda Larga.

Il tutto stà procedendo e a Ottobre 2011 si hanno avuti i primi allacciamenti portando nelle zone Dgital Divide lombarde un ottimo servizio ADSL fino a 20Mbps.

Cliccare qui per il dettaglio del bando, mentre qui potete trovare il cronoprogramma dei lavori.

Elenco dei comuni interessati all’ampliamento.

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